L'Antefatto

12 Maggio
1994

La Veggente racconta: Verso le ore 21 la Regina di tutti i Santi, lasciò il Cielo per venire a trovare due anime, consacrate al suo Gesù, a Madonna della Pace in provincia di Roma, nel giardino selvaggio di una ex stazione ferroviaria.

Il mattino di quel giorno alle ore 6, vengo svegliata da una visione. Mi trovavo in piedi in mezzo ad una moltitudine di persone, e vicino a me c'era una bambina di circa tre anni e mezzo in piedi sopra la sedia, che mi parlava sottovoce all'orecchio sinistro.

«Ma alla fine della giornata verrà la Regina di tutti i Santi.»

Raccontai l'accaduto alla consorella n.n. e quel giorno lo passammo nella preghiera di unione a Gesù. Verso sera, io e la consorella aspettavamo la Madonna e continuavamo a pregare e cantare le lodi a Maria Santissima avanti e indietro dal vialetto interno. Profumi, gioie di paradiso, e attese della venuta di Maria Santissima.

Ad un tratto la prima pianta di pere davanti alla casa verso la stanza del bruciatore dei caloriferi, si riempì di fiori bianchi anche sui frutti già lunghi 5 centimetri. Erano le ore 21.00. Poi, vidi una luce a forma di Donna sopra la pianta. La consorella vide solo i fiori, che rimasero fino al giorno 8 giugno, dei quali abbiamo la foto.

Un contadino la sera dell'8 giugno, ci avvertì che i fiori su quella pianta, in quel mese, era un avvenimento strano. Il giorno 6 giugno siamo state ad Ancona per una Missione sul Perdono. Alla sera, raccontai del 12 maggio a Sr. N.N. ed ad alcune persone. Mi fu regalata la statua della Madonna ed un Monsignore la benedisse per la venerazione dei fedeli. La meraviglia fu grande quando ci dissero che ad Ancona, nel Duomo, si venera la Madonna sotto il titolo di "Regina di tutti i Santi".

Il 14 agosto 1994, la S. Madre del Cielo mi parlò e mi disse di scrivere sul nostro giornalino, che aspetta qui nella Casa di preghiera da Lei visitata: i sofferenti, i malati, gli handicappati, i disoccupati, i poveri, i disprezzati, tutti coloro che soffrono malattie e ingiustizie, tutti coloro che cercano la vera conversione, perché vuole consolare e arricchire di grazie tutti i suoi figli. Per tutti i sacerdoti chiede di pregare e per quelli sbandati, chiede sacrifici e digiuni.

Il Fatto

24 Gennaio
1995

La Veggente racconta: Oggi vennero da Lucera e da Motta Montecorvino (Fg) alcune persone. Volevano farmi una visita per sottopormi le loro necessità affinché pregassi per loro. Prima di andarsene, desideravano fare una foto di gruppo vicino alla statua della Madonna, venerata sotto il titolo di Regina di tutti i Santi.

La statua si trovava nella cappella da noi dedicata a S. Benedetto, dove era stata messa per l'incoronazione avvenuta il 10 dicembre 1994. La consorella si accorse che si notava sulla guancia sinistra, il segno di una possibile lacrima. Fecero subito le riprese con telecamera quelle persone di Motta e di Lucera e fecero le foto.

Tornata a casa mi sono rivolta alla Madonna piangendo per invocare il suo aiuto. Erano le 20,15 quando mi accorsi delle due lacrime agli occhi della statua della Madonna. Presi un purificatoio e asciugai l'occhio sinistro della statua. Il purificatoio si bagnò. Mi inginocchiai a pregare e a piangere per il dolore che poteva avere la Madonna.

Il giorno 25 alle ore 8,30 si è ripetuto il fatto, ed erano presenti alcune persone di Subiaco. Vennero gente da Subiaco, da Affile a far visita e a pregare. In questo giorno ho avvertito il mio direttore spirituale di Milano che mi disse di avvertire subito il Vescovo.

Dal 24 Gennaio al 1 Febbraio, per nove giorni consecutivi ha pianto la Madonna in quella statua. Dal 3 al 16 Febbraio, ha continuato a lacrimare. Hanno firmato per testimoniare ciò che hanno veduto, molte persone.

I Messaggi

1 Febbraio 1995 — ore 23:30

Primi messaggi alla Veggente.

Sono le 23,30, mi trovo qui davanti alla statua di Maria SS. che piange. La Santa Madre mi chiamava perché scendessi da Lei in cappellina.

Chiesi alla Madonna: "perché piangi?" Lei mi disse: "Non lasciarmi sola in questa valle! Rimani qui, ho bisogno di te." Continuò: "Ho bisogno di anime riparatrici."

"Se mi ascolterete, scaturirà una grande luce da questo luogo benedetto e, molte conversioni, guarigioni, liberazioni, grazie di perdono, di aumento di fede, speranza, e carità, saranno i frutti del mio dolore e della mia continua presenza tra voi."

2–3 Luglio 1996 — Ai Giovani

La Madonna mi disse:

"Voglio parlare ai miei giovani. Cari figli, io vi amo. Vedo i molti pericoli che insidiano il vostro cammino e vi prego per il bene che vi porto, a cambiare strada. Fermatevi, e riflettete. La Strada è il mio adorabile Figlio."

"Vi raccoglierò da ogni terra, e vi condurrò a mio Figlio. Voglio liberarvi da una vita irta di agguati, che vi porterebbe alla disperazione."

Basta dunque! Fermatevi! Basta peccare! Occorrono valanghe di preghiere, sacrifici, penitenze, umiliazioni, opere buone. Consolate la mia pena! — La Santa Madre

20 Giugno 2000 — Le parole di Gesù

Gesù mi parla dopo d'essere stata in sua adorazione diversi giorni. I suoi desideri per la Casa di Madonna della Pace:

  • Desidero con tutto l'ardore del mio Cuore che la tua Casa sita a Madonna della Pace, dove ha pianto la mia Mamma, sia meta di pellegrini.
  • Desidero con tutto l'ardore del mio Cuore che le lacrime versate da quella Statua non vadano perdute.
  • Desidero con tutto l'ardore del mio Cuore che quella Statua sia tenuta come reliquia e venga esposta alla devozione di tutti.
  • Desidero con tutto l'ardore del mio Cuore che quella tua Casa sia sempre aperta per coloro che giungeranno a visitare la Statua prodigiosa ed a chiedere grazie.
  • Desidero con tutto l'ardore del mio Cuore che in questa Casa si celebrino Sante Messe in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore immacolato di mia Madre.
  • Desidero con tutto l'ardore del mio Cuore che voi miei fratelli che leggete, veniate ogni anno a questa Casa della mia Mamma per onorarla e per mettervi sotto la sua protezione, perché il tempo si fa sempre peggiore.

I Pellegrini

«Voi che passate, fermatevi e guardatevi attorno se c'è un dolore simile al mio dolore.»
«Se mi ascolterete scaturirà una grande luce da questo luogo benedetto.»
«La Regina di tutti i Santi piange per noi, piange con noi, piange per essere consolata.»

Vuole in questo luogo: pellegrinaggi di penitenza in riparazione delle molte offese che riceve il suo Gesù. Vuole che si portino a Lei, qui in questo luogo benedetto dalle sue lacrime, gli ammalati, i bambini, i sofferenti, i giovani, i genitori e i sacerdoti in difficoltà.

Vuole che si celebrino in questo luogo benedetto, S. Messe riparatrici e vuole adorazioni al suo Gesù nel SS. Sacramento.

Vuole guarire, vuole consolare, vuole chiamare, vuole benedire, vuole arricchire di grazie tutti i suoi figli.

Il Miracolo di Blerina

17 Febbraio
2001

La Madonna che piange con me, guarisce Blerina Llanaj di religione ortodossa, moglie di Massimo Llanaj albanese musulmano.

Sabato 17 Febbraio verso le ore 15.00 vengo chiamata al telefono da una ostetrica dell'ospedale di Casalmaggiore in provincia di Cremona per chiedermi di correre in cappella a invocare subito una grande grazia dalla Statua prodigiosa per una neo-mamma albanese che versava in gravi pericoli di vita. Mi disse che perdeva sangue dalla pelle di tutto il corpo, dalle gengive; che i medici le avevano già dato 62 sacche di sangue, ma come lo riceveva, lo perdeva.

Corsi davanti alla Statua con le braccia alzate, in segno di implorazione chiedendo pietà, pietà e misericordia. Seppi quasi subito dalla cara ostetrica, mia consacrata laica, che l'ammalata migliorò inspiegabilmente, ed oggi 21 febbraio 2001 è stato messo il caso miracoloso sui giornali.

Questo miracolo è attribuito dalla ostetrica, dal marito dell'ammalata, certo Massimo Llanaj albanese e dai medici, alla Madonna che ha pianto con me nella Casa di Madonna della Pace (Roma). Devo aggiungere che il 22-6-2000, Gesù mi disse tra le altre cose: "Desidero con tutto l'ardore del mio Cuore che quella statua sia tenuta come reliquia e venga esposta alla devozione di tutti." Riguardo ai fedeli, Gesù disse: "No, perché qui a questa Statua verranno persone di diverse credenze e a tutti, largirà grazie e miracoli." Allora io vi dirò che Blerina è ortodossa e Massimo è musulmano, ma la Madonna è Madre di tutti. — in Gesù, Sorella Teresa

Testimonianza
Mirella Fortunati
Ostetrica — Ospedale "Oglio Po" di Casalmaggiore (CR) · 29.03.2001

Nel giorno 17.02.2001, dopo aver preso servizio nella mia unità operativa, sono venuta a conoscenza che la paziente Llanaj Blerina era stata ricoverata al Polo d'Emergenza, in seguito ad una gravissima complicazione del post-partum. Ho constatato di persona le gravissime condizioni in cui versava la paziente. A quel punto ho applicato al seno di Blerina la mia medaglia della Madonna che piange con Sr. Teresa. Ho contattato telefonicamente Sr. Teresa, chiedendole di intercedere presso la statua della Madonna che piange il miracolo. Dopo un'ora o poco più, Blerina ha cominciato a risvegliarsi.

In fede, Mirella Fortunati — Casalmaggiore, 29.03.2001

Dichiarazione Medica
Dr. Luigi Borghesi
Primario — Istituto Ospedaliero "Oglio Po", Regione Lombardia · 29.03.2001

Desidero testimoniare la straordinaria ed ormai insperata guarigione della paziente Llanaj Blerina, di anni 26, affetta da gravissima patologia coagulativa del post-partum. Tale malattia acuta si è verificata nella notte del 16 febbraio immediatamente dopo il parto. La signora è stata ricoverata in rianimazione, dove per molte ore è rimasta senza polso e pressione e dove tutte le cure praticate (ben 62 flaconi di emosia concentrata, plasma e piastrine) sembravano non sortire effetto alcuno. Nelle prime ore del pomeriggio del giorno 17 la signora ha invece cominciato a riprendere stabilità emodinamica e coagulativa.

In fede, Dr. Luigi Borghesi

Come raggiungere il Santuario Nascosto

Madonna della Pace si trova a Subiaco, in provincia di Roma.
Per informazioni e indicazioni stradali, consulta la pagina Contatti.

Come si arriva →